The Danish Octo Project per neonati prematuri

 

The Danish Octo Project è un progetto che nasce in Danimarca nel febbraio del 2013 grazie ad un gruppo di volontarie che hanno realizzato all’uncinetto i primi polipetti da donare al reparto di terapia intensiva neonatale in maniera tale che potessero essere posati accanto ai neonati prematuri nelle incubatrici.

Perché proprio un polipetto e non un altro animaletto? Il polipo con i suoi tentacoli si è rivelato perfetto per i bimbi nati prematuri che per sentirsi al sicuro e ritrovare quel contatto che purtroppo è stato interrotto ante tempo si aggrappano ai tentacoli in cotone e evitano di tirare i tubicini a cui sono medicalmente attaccati per le cure a cui vengono sottoposti; inoltre i tentacoli dei polipetti sembrano sostituire parzialmente il legame con il cordone ombelicale che questi piccolini non hanno più e il contatto con il polipetto trasmette sicurezza e protezione ai neonati.

Il progetto danese in questi anni ha trovato un seguito anche in altri stati, sia in Europa che nel resto del mondo e  sul sito ufficiale di The Danish Octo Project è possibile trovare il pattern del polipetto da realizzare all’uncinetto.

Perché ho deciso di scrivere un articolo che riguarda questo progetto!? Perché sabato 13 maggio al pomeriggio avrò il piacere di partecipare ad un gruppo di crochet e insieme alle altre ragazze e sotto la supervisione di Myriam, la creatrice di Wool Lotta Love e nostra “maestra” di sferruzzamento realizzaremo anche noi i polipetti ( come quello nella foto qui sotto) che poi verranno donati al reparto di terapia intensiva neonatale della Macedonio Melloni

photo credits Myriam -Wool Lotta Love

Onestamente io i lavori a maglia abitiamo in universi diametralmente opposti, nonostante io abbia alle spalle diverse generazioni di ricamatrici e abili manine che hanno sempre lavorato a maglia io non sono capace nemmeno di attaccare un bottone; ho provato con il punto croce e mi dimenticavo i punti così tutti i miei lavori più che rispecchiare la realtà dei disegni sembravano arte contemporanea o meglio ancora un vero e proprio grumo colorato di punti anarchici; ho provato con i ferri ma distraendomi continuamente la sciarpa che in un momento non meglio identificato della mia vita ho provato a realizzare sembrava uno strascico informe; ho provato all’uncinetto e oltre a riuscire a realizzare km di punto catenella ho capito DA SOLA, grazie a un tutorial in rete come fossero i punti base, poi quando mi sono cimentata nella pratica di un orsetto per il mio bimbo, il risultato è stato inizialmente galvanizzante fino a che mi sono resa conto che era un orsetto con la pancia storta, ma poco importa a Tommy il suo Sugo ( il nome che ha scelto il papà) piace tanto lo stesso!!!

Quando Myriam ha creato questo evento su facebook, ho pensato che partecipare sarebbe stato importante, per il semplice motivo che io sono stata davvero super fortunata durante tutto il periodo della mia gravidanza, del parto e di questo primo anno e mezzo da neo mamma e così mi sembrava in qualche modo doveroso nei confronti di quelle mamme che invece sono costrette a essere separate prematuramente dal proprio bimbo per i mille e uno motivi che sono alla base di un parto prima del termine e donare un polipetto realizzato a mano e con l’amore che si può mettere nei semplici gesti di assemblare dei punti con del del filo di cotone trovo sia in parte rincuorante per quelle famiglie che devono affrontare un momento delicato come avere il proprio bimbo in terapia intensiva neonatale.

Insomma un gesto di amore e solidarietà con tanti teneri tentacoli che aiutano questi bimbi a trovare nuova energia e forza per diventare grandi ed essere poi finalmente coccolati e accuditi dalle loro mamme.

Sabato su instagram pubblicherò le foto della realizzazione del nostro polipetto! 🙂

Vi aspetto domani con la ricetta della torta per la Festa della Mamma!!!

Enjoy the green side of life!

 



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