Decluttering Domestico: Consigli Pratici per una Casa in Ordine!

Ciao a tutte! Mi presento perchè è la mia prima volta qui!
Mi chiamo Micol sono una appassionata-ossessionata di DECLUTTERING! 
Adoro da sempre i mercatini, e per questo ho dovuto escogitare un modo per non dover uscire io fuori di casa. Scherzo, ma non troppo.
Quindi oggi, con tantissimo entusiasmo, vi aprirò le porte di questo mondo che tende verso il minimalismo ma con gusto e criterio, perchè a me le case sterili non piacciono.

(foto credits qui)

DECLUTTERING: COSA VUOL DIRE?

 

La pratica di liberarsi degli oggetti vecchi o inutili

Etimologia: ← voce ingl.; propr. ‘il fare ordine’.

 

Io lo definirei più come “eliminare il superfluo”: dare spazio a ciò che conta davvero, una casa ordinata senza gingilli polverosi e doppioni di ogni genere, senza la categoria di oggetti che “ non si sa mai magari potrebbe venirci utile

Vi dico un segreto, se non lo avete usato fino ad ora, probabilmente non ne avrete bisogno!

 Questo è un processo che può essere applicato a qualunque tipologia di oggetti. 

 Io mi concentrerò sui giochi, ma potete farlo per ogni categoria, come Marie Kondo insegna, sapete vero di chi io stia parlando? Colei che grazie al suo metodo Konmari ha portato ordine e pulizia in milioni di case sparse per tutto il mondo! 

Il suo best seller davvero da leggere è “Il magico potere del riordino”  di Vallardi editore, ti lascio qualche consiglio di lettura:

 

DECLUTTERING: COME RIORDINARE CASA, MENTE E GIOCHI!

Un vademecum scritto da una mamma per le mamme, perchè solo noi siamo a conoscenza della realtà domestica con figli a carico. 

(foto credit pinterest)

Giochi seminati in ogni stanza senza criterio o filo logico, altrettanti conservati in garage perchè appartengono alla fatidica categoria dei “non si sa mai“ (ma impareremo a superare anche questo grosso scoglio!).
Un’intera cameretta nuova di zecca, ma no, vostro figlio sta lì, vicino a voi in cucina o in sala e trasloca insieme a lui tutti i suoi preziosi averi. 

A fine giornata voi avete riordinato per un totale di troppe volte, e il giorno dopo tutto ricomincia!
Ogni tanto ci provate a fare sparire qualcosa ma o per colpa del bambino che te lo richiede improvvisamente, o del marito che ci ha speso troppi soldi o dei nonni,perchè era un loro regalo, tutto vi torna indietro stile boomerang, e vi scoraggiate. Anche io lo sarei. 

Leggi anche -> Tenere in ordine la cameretta, decluttering dei giocattoli!

MA PERCHÉ’ LO FACCIAMO?

Il punto è proprio perchè?

Studi scientifici, (so che è un intro molto prevedibile ma è davvero così) hanno dimostrato che, come dico sempre io: LESS IS MORE!

Una filosofia che, applicata alla vita di tutti i giorni, vuol dire essenzialmente occuparsi di cose che hanno un chiaro obiettivo. Nella cura della casa come nell’organizzazione del lavoro, dove la regola di base è quella di fare tutto in base al tempo disponibile senza sovraccaricarsi ma anche senza rinviare. Due mondi nei quali la costruzione degli ambienti circostanti possono aiutare lo stato emozionale.

 I nostri bimbi sono più creativi e sviluppano più competenze se hanno meno a disposizione, e soprattutto se quello che hanno è ben organizzato in spazi dedicati, per cui è fondamentale che prima di acquistare qualcosa ci fermiamo e riflettiamo su questi aspetti:

  1. Ne ha davvero bisogno?
  2. Lo utilizzerà per molto?
  3. Ha già qualcosa di simile?

Un’altra validissima regola è di preferire la qualità alla quantità, e questo ci aiuterà nelle scelte degli acquisti: meglio un valido gioco, volto durare nel tempo, che dieci giochi da eliminare prima di Natale. 

A questo proposito mi collego ad un altro punto. Quando? 

QUANDO E’ IL MOMENTO GIUSTO PER ORGANIZZARE IL DECLUTTERING DEI GIOCHI?

(foto credits pinterest)

Per me lo è sempre! 

Indicativamente se dovessi consigliare a voi quando farlo, vi direi, ogni sei mesi circa, e prima e dopo le feste ( compleanni, Natale, ecc ). 
Ovviamente tenendo presente che, ogni qualvolta entra qualcosa di nuovo in casa, di regola bisognerebbe fare uscire qualcos’altro! 

Gaia mi ha chiesto di parlare di attività specifiche da fare con i bambini, e tranquille perchè lo farò sicuramente in futuro, ho un sacco di idee da condividere con voi per bambini di tutte le età, ma prima vorrei approfittare di questa opportunità per chiedervi:

  1. Vi sentite in armonia nella vostra casa?
  2. Avete mai  la sensazione di essere sopraffatti dai giochi dei vostri figli?
  3. Hanno uno spazio ben organizzato che possa trasmettere loro serenità ma anche stimolarli ed essere più indipendenti e curiosi?
  4. Vi piacciono esteticamente gli spazi giochi e i giochi che possedete?

Spero, con queste domande, di non avervi fatto sentire peggio. Il mio unico scopo invece, è proprio quello di aiutarvi e  mostrarvi come, con semplici mosse e scelte ponderate, potete creare uno spazio sereno e stimolante per tutta la famiglia. 

È importante che in casa, tutti si sentano a proprio agio, a questo proposito vi racconto un aneddoto che mi è capitato e che mi ha fatta riflettere: un giorno una ragazza mi ha contattato scrivendomi che sua figlia cercava sempre la sua attenzione, faceva i “capricci” e non faceva altro che stare appiccicata alla mamma, parlando, ho capito poi, che in casa non esistevano spazi creati per lei, per le sue esigenze, per la sua altezza, spazi di cui lei potesse goderne curiosa la bellezza in autonomia. 

A volte basta così poco, un appoggio alla loro altezza, un cesto in cucina con qualche utensile mai visto, uno specchio basso per vedersi meglio.  

Il problema non sono i bambini, siamo noi adulti che nel momento in cui abbiamo dei piccoli che girano per casa dobbiamo avere la consapevolezza di modificare alcuni spazi e renderli a misura delle loro esigenze, magari iniziando a spostare oggetti delicati che non vogliamo che si rompano e che ovviamente li attrarranno tantissimo, eliminare tutto quello che è pericolante sulle mensole a cui loro possano aggrapparsi quando scopriranno la magia delle prime arrampicate e così via.

Leggi anche -> Montessori in cucina: Le ricette da realizzare con i bambini! Trovate anche un paragrafo dedicato all’organizzazione degli spazi in cucina.

LA SELEZIONE DEI GIOCHI: IL PRIMO PASSO PER UN AMBIENTE PIÙ’ ORDINATO.

Prima di tutto bisogna fare una bella pulizia, per capire quanto spazio ci serve davvero.
Dopo che capiremo l’entità del lavoro, ci preoccuperemo se avremo bisogno di qualche piccolo cambiamento o se ci può bastare ciò che già abbiamo in casa.

Siete cariche?

  1. La prima cosa da fare è quella di mettere in un unico posto (che può essere il tappeto del  salotto) tutti i giochi che avete in casa, e quando dico tutti, intendo tutti. Prendete quelli che avete in garage, quelli che avete in bagno, quelli che avete in camera, quelli che avete in macchina, quelli che avete nel passeggino, quelli che avete in sala e se ne avete anche in cucina!
  2. Dopo averli raggruppati tutti in un unico posto, guardateli. Non sono tantissimi? Questo passaggio è davvero importante! Non barate! Solo vedendoli lì tutti insieme, e rendendovi conto della quantità al netto, potrete convincervi che quella non era la giusta strada, il giusto insegnamento per i vostri figli.
  3. Dopo esservi ripresi dallo choc, potete cominciare a raggrupparli in categorie: bambole, veicoli, personaggi, costruzioni, arte, libri, pelouche, palline, frutta e verdura, e chi più ne ha più ne metta.
  4. Dopo che avete diviso tutto in categorie, passatele in rassegna una ad una, e fate una scelta basata su cio che vi sto per dire.

REGOLE PER UN DECLUTTERING DI SUCCESSO!

foto pinterest

Ora che avete raggruppato tutti i giochi in categorie, è arrivato il momento di darci dentro. 

Dovrete scegliere tra:

  1. giochi da tenere: adatti all’ età, in buono stato e che suscitano interesse nel bambino
  2. giochi da vendere: giochi che non utilizzate più e che economicamente potrebbero rendervi un maggior guadagno
  3. giochi da buttare: rotti o con pezzi mancanti evidenti che compromettono l’ utilizzo del gioco stesso
  4. giochi da donare: questi ultimi devono ovviamente essere in buono stato, e si possono donare alle associazioni per l’infazia, agli asili, spazi giochi o biblioteche

Il mio consiglio da mamma, è di fare questo lavoro senza bambini, ma se l’età lo permette, è bello poter condividere un prima parte per creare un legame empatico e far capire loro, cosa significa donare a chi ne ha più bisogno.

In alcuni casi può risultare difficile pensarlo, ma se lasciamo che siano loro a capire il vero motivo per il quale è bello donare, lo faranno sempre con serenità.

Partiamo!

  1. Eliminate  giochi rotti o non funzionanti
  2. Eliminate doppioni, triploni, eccetera
  3. Eliminate tutti quei giochi che suonano ballano e cantano da soli al posto dei vostri figli.
  4. Eliminate tutti giochi che esteticamente non vi piacciono o che vi mandano fuori di testa con quelle bellissime musichette molto poco melodiose (memo to yourself: la casa è la vostra e deve trasmettervi serenità)
  5. Eliminate tutti giochi che pubblicizzano personaggi della tv (questo è per incentivare il gioco creativo e l’immaginazione dei bambini)
  6. Prediligete materiali naturali come il legno o resistenti come il metallo, alla cara vecchia plastica, ormai non va più di moda!
  7. Eliminate i giochi che hanno un unico e solo scopo e prediligete invece giochi più aperti (#OPENENDEDTOYS) ovvero che possono essere utilizzati quindi da entrambi sessi ed a tutte le età.

Ricordatevi di donare tutti quei giochi che  avete scartato ma che sono ancora in buono stato, oppure vendeteli al negozio dell’usato più vicino a voi, darete così la possibilità ad un’altra famiglia di acquistare un gioco a buon prezzo e voi potrete guadagnarci qualcosina da reinvestire nei prossimi giochi.

foto pinterest

Organizzatevi con tre scatole mentre fate questo lavoro:

  1. LA PRIMA PER I GIOCHI DA DONARE
  2. LA SECONDA PER I GIOCHI DA BUTTARE
  3. E L’ULTIMA PER I GIOCHI DA VENDERE

Questo vi aiuterà nello smistamento!

Una volta che siete riusciti a fare questo “lavoraccio” ( significato: lavoro che non proprio tutti si divertono a fare, tranne me, che però vi darà grande soddisfazione dopo!). Avrete così un idea di quanto spazio vi serve davvero per riorganizzare i vostri giochi.  

Vi lascio un po’ di tempo per farlo, e vi spiegherò la prossima volta lo step successivo, come sistemare e proporre i giochi ed il perché.

Per le mamme social

Se avete piacere, fate una foto ai vostri giochi prima e dopo il decluttering! Usate l’ hashtag #minimalistictoychallenge !  

Diamo il via ad una riorganizzazione di massa!



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