Minestroni, Zuppe e Vellutate: come preparali in anticipo e conservarli al meglio.

Autunno ti aspettavo.

Non nego che l’estate mi mancherà quando mi sveglierò al mattino con la nebbia, ma quando le stagioni sono al limite non vedo l’ora di salutarne una per accogliere quella che deve ancora arrivare. Allo stesso modo saluto la mia insalata quotidiana per mettere in tavola vellutate e verdure al forno, e proprio a proposito di minestre, vellutate e zuppe ho preparato per te un articolo completo su come mi organizzo per avere sempre qualche scorta pronta per serate difficili o giornate particolarmente impegnative in cui so già che avrò poco tempo per cucinare.

PAROLA D’ORDINE: ORGANIZZAZIONE

La primissima regola che mi sono data in cucina è: essere organizzata.

Come vi raccontavo già attraverso gli ultimi post di instagram e nelle stories io non sono una fan sfegatata del meal prep che prevede di passare due o tre ore in cucina un solo giorno alla settimana, magari la domenica, per avere poi molti cibi pronti per i giorni a venire. Io preferisco organizzarmi preparando delle basi magari ogni due o tre giorni e approfittare del tempo che passo ai fornelli per portarmi avanti per i giorni successivi cucinando in contemporanea magari la cena e le basi da assemblare di pasto in pasto.

Mi spiego meglio facendovi qualche esempio pratico:

  1. Il mercoledì spesso vado a fare la spesa di frutta e verdura nella mia azienda agricola di fiducia, quando torno a casa pulisco la verdura e una parte la destino alle preparazioni come insalate, verdure al forno etc e una parte invece mi servirà per fare vellutate, minestroni e zuppe per cui la pulisco, la taglio a dadini piccoli e la suddivido in pratici sacchetti gelo (uso quelli biodegradabili di CUKI), scrivo data e nome della preparazione e poi congelo.
  2. Gli “scarti” delle verdure sono sempre preziosi: con le foglie dei porri, i gambi esterni più duri del sedano e magari le carote bitorzolute difficili da affettare preparo sempre del brodo vegetale che mi è utile per tantissime preparazioni.
  3. Le verdure del brodo sono un’ottima base per una vellutata.
  4. Intanto che preparo il mio brodo vegetale cuocio i legumi che magari ho messo in ammollo la sera prima o al mattino, oppure i cereali per cui spesso mi avvalgo del mio alleato da microonde, ovvero il Cuoci Riso di Lekué che mi permette di avere sempre un fornello libero per altre preparazioni.
  5. Se cuocio delle verdure al forno per la cena, ne preparo una teglia extra che poi metto in frigo e sarà la base per il pranzo del giorno successivo oppure anche per la cena del giorno dopo.

Questi esempi solo per dimostrare quanto possa essere facile avere sempre delle basi pronte che poi dovrete solo assemblare all’occorrenza!

PREPARARE LE SCORTE DA TENERE IN FREEZER: METODO FACILE E VELOCE

Quando ho fatto vedere attraverso le stories che preparavo i miei mix da minestrone e zuppa e li congelavo in molte siete rimaste stupite da questa pratica, così ho capito che poteva essere utile condividere le mie abitudini per darvi qualche pratico suggerimento per non arrivare a contemplare il frigorifero in cerca di idee last minute per una cena veloce ma sana.

Io solitamente ho sempre almeno tre buste di minestrone in freezer, quando ne uso una è mia premura cercare di metterne un’altra in freezer nei giorni successivi così da avere sempre una rotazione e una piccola scorta.

Concordo con voi che consumare le verdure fresche al momento dell’acquisto sia la norma migliore, ma spesso capita di non aver avuto tempo di fare la spesa oppure non aver trovato quello che avevamo in programma di cucinare. le variabili possono essere diverse e allora può essere utile aprire il freezer e avere una busta di “preparato per minestrone o vellutata” già pronta da cuocere.

Come scelgo la composizione dei miei “preparati”? E’ molto semplice: a sentimento.

Vi ho spiazzate? Spero di no, ma davvero non ho UNA ricetta, uso le verdure che ho a disposizione nelle quantità che in quel momento ho a portata, per cui sulla base della spesa che ho effettuato preparo le mie buste così da avere sempre anche un po’ l’effetto sorpresa al momento dell’assaggio!

Vi lascio però qui di seguito tre esempi di preparati per vellutate e zuppe che in casa non mancano mai perché sono i nostri preferiti:

MINESTRONE CLASSICO

MINESTRONI, ZUPPE E VELLUTATE: COME PREPARALI IN ANTICIPO E CONSERVARLI AL MEGLIO.

A piacere potete aggiungere anche del prezzemolo tritato e qualche fiore di cavolfiore, ti lascio anche la card del MINESTRONE-CLASSICO da scaricare in formato pdf.

VELLUTATA DI ZUCCA

MINESTRONI, ZUPPE E VELLUTATE: COME PREPARALI IN ANTICIPO E CONSERVARLI AL MEGLIO.

Anche in questo caso ho preparato una card della VELLUTATA DI ZUCCA. che puoi scaricare per avere sempre a portata di mano la ricetta in modo semplice!

VELLUTATA DI SEDANO RAPA

Il sedano rapa è uno di quegli ortaggi che non amo alla follia, mi piace ma se abbinato a patate o zucca che mi aiutano a stemperare il suo sapore marcato! Dato che in autunno e inverno abbiamo una grande disponibilità di questo ortaggio ho imparato nel tempo a valorizzarlo per conoscerlo meglio e poterlo in ogni caso apprezzare.

Leggi anche -> Sedano rapa, benefici e proprietà

Clicca qui per scaricare la card della VELLUTATA DI SEDANO RAPA!

Ultimo ma non per importanza, il preparato per BRODO VEGETALE

L’unica cosa che aggiungo quando metto a bollire le verdure sono due foglie di alloro secche. Scarica qui la card del BRODO VEGETALE.

COME CUCINARE E CONSERVARE IL PREPARATO PER ZUPPA E VELLUTATA

Mi sono appuntata le domande che in tante mi avete posto in merito alla cottura e conservazione di questi preparati e adesso colgo l’occasione per rispondere a tutto in una volta sola.

1. QUANTO TEMPO POSSO CONSERVARE LE BUSTE SURGELATE IN FREEZER?

La questione più importante riguarda il tuo freezer: dovresti controllare la temperatura e sulla base di quella che è impostata potrai valutare il tempo più idoneo per la conservazione di qualsiasi cibo tu intenda congelare! Per quanto riguarda questo tipo di preparazione io solitamente non supero mai i due mesi, ma come ti dicevo prima uso questi preparati in modo continuativo per cui è davvero molto molto raro che una busta resti in freezer tanto a lungo.

screen tratto dal sito Istituto Surgelati

Vi invito a leggere anche la sezione FAQS del sito ISTITUTO SURGELATI, che vi potrà essere molto utile per entrare nel gelido mondo degli alimenti congelati.

2. COME CUCINI I PREPARATI PER ZUPPE E VELLUTATE?

Una delle domande più frequenti è stata proprio questa! Semplicemente estraggo la busta dal freezer e trasferisco il suo contenuto in una pentola dai bordi alti, verso un litro di acqua e porto a bollore con fuoco dolce, cuocio per 30′ e poi spengo.

indicazioni da sito Findus

A questo punto procedo in due modi:

  1. Se c’è ancora molto liquido nella pentola ne prelevo una parte che metto in una bottiglia di vetro ben sterilizzata, chiudo e poi conservo in frigo per un massimo di una settimana! Questo è il mio brodo vegetale pronto da usare per tante preparazioni.
  2. Se al contrario il liquido è poco aggiungo poca acqua per regolare la consistenza, regolo anche di sale e poi consumiamo il nostro minestrone.

Per quanto riguarda le vellutate procedo nello stesso identico modo e al momento di frullare regolo la consistenza aggiungendo o prelevando il liquido così da avere una crema fluida ma non liquida.

3. POSSO USARE IL PREPARATO PER LE PAPPE DEL MIO BAMBINO IN SVEZZAMENTO?

Per rispondere a questa domanda ho chiesto il supporto alla Dot Verdiana Ramina, medico dietista specializzata nell’alimentazione per l’infanzia e le donne in gravidanza e allattamento.

La risposta è si, queste preparazioni si possono usare come basi di verdure per lo svezzamento dei propri bimbi, sempre rispettando le regole fondamentali sulla corretta conservazione degli alimenti e la catena del freddo.

4. COME CONSERVO IL MINESTRONE/ZUPPA/VELLUTATA AVANZATO?

Io normalmente preparo una dose extra di minestrone o vellutata/zuppa proprio per averla pronta anche per il mio pranzo del giorno successivo e quello che avanza dalla cena lo trasferisco in un contenitore a chiusura ermetica in frigorifero.

Non conservo mai oltre due giorni.

Un metodo molto interessante che mi ha insegnato un cuoco che ho avuto la fortuna di conoscere per tanti anni era molto simile a quello utilizzato per la realizzazione delle confetture: trasferire il minestrone ancora bollente (o vellutata) in vasi di vetro sterilizzati e chiuderli con i coperchi, far fare il sotto vuoto e poi conservare in frigo anche per una settimana.

Questo è un metodo che raramente utilizzo ma che all’occorrenza mi è tornato utile! Pensate solo alle bottiglie di zuppe pronte che adesso si iniziano a vedere sugli scaffali dei supermercati nel reparto frigo… il procedimento è questo!

Leggi anche -> Sterilizzare i Vasi di Vetro per Conserve e Confetture

5. COME RENDERE COMPLETO UN MINESTRONE O VELLUTATA DI SOLA VERDURA?

Come vi ho già raccontato in questo post di instagram, per rendere completo un minestrone o una zuppa è necessario aggiungere:

  1. Una quota di carboidrati
  2. Una quota di proteine

Per quanto riguarda i carboidrati potete scegliere se usare del semplice pane da tostare e creare così dei crostini, oppure cuocere della pasta o altri cereali a vostra discrezione! Uno dei miei preferiti in assoluto nei minestroni e vellutate è il riso integrale.

Per le proteine io spazio usando tantissimi tipi di legumi diversi: ad esempio lenticchie rosse decorticate sono le mie preferite nella vellutata di zucca; i borlotti sono perfetti nel minestrone classico, i fagioli tondini sarebbero perfetti nella vellutata di sedano rapa.

Se utilizzate i legumi secchi potete metterli in ammollo la sera prima e cuocerli separatamente dal minestrone (così da avere anche la vostra base di legumi pronta per i giorni successivi) e unirli al minestrone in cottura solo verso gli ultimi 10 minuti, vi aiuteranno anche ad assorbire parte del liquido del minestrone e renderlo più cremoso; oppure usare quelli già cotti in vasetto, sciacquarli e aggiungerli all’ultimo.

Se utilizzate i legumi surgelati (che vengono surgelati freschi) aggiungeteli direttamente nella busta del vostro minestrone quando lo preparate oppure quando trasferite la vostra busta nella pentola per la cottura.

Per i cereali vale più o meno lo stesso discorso: io che ho sempre una base di cereali cotti in frigo (es riso integrale, quinoa, farro, orzo o un mix) li aggiungo solo negli ultimi minuti di cottura del minestrone, oppure alla fine della cottura dopo aver già prelevato la parte che mi serve per il giorno successivo.

Se invece volete aggiungere i vostri cereali in cottura: tenete presente che assorbiranno buona parte del liquido per cui tenete monitorata la pentola e aggiungete acqua calda se servisse, per non far attaccare sul fondo la verdura.

 

Credo di avervi raccontato tutto ma proprio tutto su come preparare, cucinare e conservare i vostri minestroni e zuppe per l’Autunno/Inverno!

Enjoy The Green Side of Life!



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