Banana Bread di Aprile Marmorizzato e Vegan

Ho perso il conto dei giorni in cui siamo sigillati in casa.

Fino a poco prima che iniziasse la quarantena mi lamentavo del fatto che abitiamo in una casa piccola e senza giardino, ora che abbiamo la fortuna di poter sfruttare il cortile comune sono grata per questa meravigliosa opportunità.

Io e Tommy abbiamo sempre bisogno di poter “stare fuori”, siamo sempre fuori, anche in inverno quando fa freddo ma c’è il sole che ci scalda, con la pioggerellina o appena finito un temporale per andare a caccia delle pozzanghere più belle in cui saltare. Questa quarantena obbligatoria ci ha davvero presi alla sprovvista, la nostra è iniziata addirittura una settimana prima di quella ufficiale perché dopo la festa di compleanno per il suoi 4 anni, lui non era in forma e complice il raffreddamento che si è buscato l’ho tenuto a casa dall’asilo, i giorni passavano e la situazione per tutti si stava facendo più critica fino ad arrivare alla comunicazione ufficiale che ci voleva tutti chiusi in casa in via preventiva.

Non sapendo quanto sarebbe durata e come sarebbe stata organizzata abbiamo cercato di condurre una vita normale seppure rispettando le direttive nazionali. Le prime quattro settimane sono state forse le più difficili: io ero inquieta perché ero frustrata dal fatto di voler in ogni caso portare avanti impegni e scadenze e cercare di lavorare da casa da sola con Tommy che si annoiava per la mancanza della sua routine e dei suoi amici rendeva le mie giornate eterne e complicate, poi piano piano io ho mollato il colpo e lui credo si sia rassegnato a questa situazione surreale.

Leggo di tutto online e ho volutamente scelto di non stare attaccata alle notizie tutto il giorno, ma solo dare una sbirciata al mattino e alla sera giusto per non stare fuori dal mondo, ma per preservare la nostra tranquillità e cercare di non trasmettere troppo spavento e ansia anche a Tommy, lui sa dell’esistenza di questo virus che ci ha stravolto le vite, è arrabbiato con esso e per questo facciamo grandi lotte per cercare di sconfiggerlo con i nostri super eroi del cuore o facendo giochi di ruolo.

In tutto questo complici le belle giornate e le temperature davvero primaverili, passiamo tantissimo tempo fuori in balcone o in cortile, improvvisiamo giochi di una volta come “campana” oppure giochiamo con paletta e attrezzi nella terra, improvvisiamo pic nic in balcone e merende divertenti per cercare di portare un po’ di normalità in tutto questo.

Una delle nostre merende preferite è sicuramente un estratto accompagnato da una fetta di BANANA BREAD, quello che vi propongo per Aprile è marmorizzato, ovvero è preparato con un solo impasto che però ha due colori diversi: il bianco e il cioccolato! Io adoro l’effetto marmorizzato nei dolci, lo usavo spesso anche nella mia bakery quando preparavo i brownies al caramello oppure una Quattro Quarti in tre colori, effetto wow sempre garantito!

Leggi anche -> Banana Bread alle noci e semi di lino

Leggi anche -> Banana Bread Vegano ai mirtilli e cocco

BANANA BREAD MARMORIZZATO E VEGAN

  • 250 g farina 00
  • 80 g zucchero di canna
  • 30 g cacao amaro
  • 10 g lievito per dolci
  • 120 ml bevanda veg
  • 100 ml olio di semi
  • 2 banane mature + 1 per la decorazione
  • vaniglia in polvere

In una ciotolina stempera il cacao con poco latte così da formare una pastella fluida e tieni da parte.

Setaccia la farina con il lievito, aggiungi lo zucchero e tieni da parte

Frulla le banane con la bevanda veg e l'olio, aggiungi alle polveri e mescola il tutto.

Trasferisci metà di questo composto in un'altra ciotola e aggiungi la pastella di cacao, avrai così due impasti di due colori diversi.

Disponi la carta forno nello stampo da plumcake e procedi a versare i due impasti alternandoli fino a terminarli

Con un stecchino fai un movimento circolare per la lunghezza dello stampo e disponi la banana tagliata per il lungo per decorare

Cuoci in forno caldo a 180° per 30-40' o fino a che uno stecchino inserito nel centro ne esca ben asciutto.

Come potete leggere dalla ricetta di zucchero ce n’è veramente poco, io a volte lo ometto del tutto se uso banane davvero molto mature, come sempre la quantità totale di zucchero dipende anche da quanto siete abituate voi al sapore dolce! Noi piano piano nel corso degli anni ci siamo abituati a consumare dolci poco dolci e io quando leggo ricette riduco almeno della metà la dose di zucchero prevista! 🙂

Ho pensato di farvi anche un regalo creando questo PDF che potete scaricare gratuitamente cliccando qui

BANANA-BREAD-MARMORIZZATO.pdf

Vi auguro delle giornate serene.

Enjoy The Green Side of Life!



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *