Montessori in Cucina: Polpette vegane al sugo

Ci sono i giorni frenetici e poi ci sono i giorni in cui ti sembra di poterti ricordare di ogni singolo minuto che sta passando, io ultimamente mi alterno tra gli uni e gli altri in una condizione di limbo in cui a volte mi perdo perché non mi ricordo nemmeno come mi chiamo.

Ci sono giorni in cui passerei ore e ore in cucina a preparare nuove ricette e ci sono quei giorni in cui vorrei tanto fare “all’americana” e alzare la cornetta e farmi recapitare direttamente a casa dalla colazione alla cena, peccato che vivendo in un micro paese questo resterà ancora a lungo solo un sogno, ma in fondo sognare non costa nulla.

Ieri è partito sotto tono, era lunedì mi sono detta poi a sera quando ho cercato di ricapitolare la mia giornata, il raffreddore e quello stato di leggero malessere che pervade e ossa non mi hanno abbandonata per tutto il giorno, io ho cercato di fare buon viso a cattivo gioco bevendo tisane, coprendomi quando sentivo freddo e ascoltando della musica rilassante intanto che lavoravo al computer e in tutto questo ho cercato anche di portarmi avanti con alcune preparazioni in cucina per i giorni successivi: ho cotto dei fagioli cannellini che avevo messo in ammollo la sera prima, ho cotto del farro e però mi sono dimenticata di prepararmi il pranzo che ho improvvisato quando mi sono accorta di avere una gran fame e nulla di pronto. Nel pomeriggio dopo il rientro di Tommy dall’asilo abbiamo avuto qualche ora difficile, lui stanco dalla giornata e ancora raffreddato non era proprio accomodante, io che cercavo di addolcire quelle ore e poi d’improvviso dopo la merenda è come se entrambi ci fossimo ridestati da uno stato di torpore: lui si è messo a giocare tranquillo e io ho trovato lo stimolo per mettermi in cucina e nel giro di un’ora ho preparato un sacco di basi per i giorni a venire.

Polpette Vegane al Sugo

Sarà l’autunno che ci rende così ondeggianti tra uno stato d’animo e l’altro? Non lo so, sta di fatto che dopo questa giornata così strana sono nate delle polpette al sugo di tutto rispetto!

Sono delle deliziose polpette vegane, che io vi consiglio di cuore di preparare per tutto l’inverno, giocando con i vari abbinamenti fra legumi e cereali: potete sostituire i cannellini con dei ceci o i borlotti o dei fagioli tondini o ancora le lenticchie, e vale la stessa cosa per il farro che può diventare orzo, riso rosso, riso integrale o un mix di risi diversi per avere ancora più sapore.

Polpette Vegane al Sugo

  • 250 g farro cotto
  • 450 g fagioli cannellini cotti
  • 1 cipolla media
  • 1 cipollotto
  • 1 mazzo di prezzemolo
  • 500 ml passata di pomodoro
  • olio evo, sale e origano

Riunite nel mixer il farro cotto con i cannellini cotti, il cipollotto tritato leggermente e le foglie del prezzemolo, aggiustate di sale e pepe se lo usate e azionate senza però creare un composto omogeneo.

Lavorate il composto e prelevatene delle noci, create le polpette e fatele cuocere per 30' in forno caldo a 180° fino a doratura.

Nel frattempo tritate la cipolla e fatela imbiondire in un tegame con l'olio, aggiungete la passata e fatela tirare fino a che sarà densa, regolate di sale e origano e tuffatevi le polpette per due minuti altrimenti rischiano di rompersi.

Servite subito

Io ho tratto la ricetta da Lucia, trovate la ricetta originale nel suo blog: Polpette Vegetali al Sugo, lei ad esempio le aveva preparate con i fagioli borlotti, devono essere altrettanto deliziose!

Leggi anche -> Cosa vuol dire essere Vegani: intervista a Lucia Nonna del blog La Balena Volante

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Polpette Vegane al Sugo

Le polpette rientrano in pieno in quella meravigliosa categoria di ricette che si possono preparare con i bambini, sono divertenti da preparare, richiedono però concentrazione nei movimenti perché è necessario utilizzare entrambe le manine per formarle, inoltre i bambini devono organizzarsi per riuscire a prelevare sempre lo stesso quantitativo di impasto per fare tutte le polpette della stessa dimensione, o quantomeno molto simili, in questo caso è molto importante lasciare che liberamente sperimentino “l’errore e l’auto correzione” per cui se fanno una polpetta gigante e una minuscola non sgridiamoli ma facciamo loro notare la differenza di dimensione e proponiamogli una soluzione intermedia che possano usare come esempio grazie al quale poi riprovare a formare delle polpette della stessa dimensione.

Leggi anche -> Educazione Montessori: Le Funzioni Esecutive e il Controllo dell’Errore

Tommy ieri ad esempio non aveva voglia di aiutarmi in cucina, ma lo capisco! Dopo una giornata intera trascorsa in compagnia di altri 25 bambini aveva solo voglia e bisogno di riposarsi e ritrovare la sua dimensione domestica, io non ho insistito affinché venisse a tutti i costi in cucina insieme a me, ma dopo una mezz’oretta in cui mi ha vista cucinare è venuto a osservarmi e abbiamo chiacchierato così senza che per quella volta lui avesse voglia di “sporcarsi le mani”!

Vi aspetto domani sempre qui nel blog con un interessante articolo di Irene dedicato alla Scuola Italiana, non perdetevelo!

Enjoy the Green Side of Life!



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